Preghiere di guarigione mentale e interiore

Preghiere di guarigione mentale e interioreSanare i ricordi della mente

Gesù, ti presento i tristi ricordi della mia mente sulla vita passata, dall’infanzia agli anni recenti: eventi dolorosi che hanno colpito me o la mia famiglia, situazioni difficili, disgrazie, insuccessi, malattie, traumi.

Sono impressi nella mia memoria, sono ferite aperte nella mia mente. Mi fanno soffrire e a volte mi rendono insensibile, aggressivo, disimpegnato.

Con le mie forze non riesco a dimenticarli, a non pensarci. Tu che hai detto: “Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero”, liberami dal peso dei tristi ricordi. Fallo con il ri-cordo delle grazie, dei doni, degli eventi lieti che hai sparso lungo tutti i giorni della mia vita e con la certezza che anche le sofferenze hanno concorso al mio vero bene.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che brucia il mio triste passato e dà alla mia mente uno sguardo nuovo e sereno sulla mia vita.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Gesù, ti presento i tristi ricordi della mia mente sulla vita passata, dall’infanzia agli anni
recenti: eventi dolorosi che hanno colpito me o la mia famiglia, situazioni difficili,
disgrazie, insuccessi, malattie, traumi. Sono impressi nella mia memoria, sono ferite aperte
nella mia mente. Mi fanno soffrire e a volte mi rendono insensibile, aggressivo,
disimpegnato.

Con le mie forze non riesco a dimenticarli, a non pensarci.

Tu che hai detto:
“Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero”, liberami dal peso dei tristi ricordi.
Fallo con il ricordo delle grazie, dei doni, degli eventi lieti che hai sparso lungo tutti i giorni della mia
vita e con la certezza che anche le sofferenze hanno concorso al mio vero bene.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che brucia il mio triste passato e dà alla mia mente uno sguardo
nuovo e sereno sulla mia vita.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Preghiera per la salute della mentale

Con il potere del Tuo Sangue o Gesù, rompi ora tutti i casi di infermità mentale e di pazzia che possono essere codificati nel mio sistema ancestrale.
Infrangi ogni comportamento anormale e antisociale, ogni forma di paranoia e schizofrenia, ogni atteggiamento passivo o aggressivo, ogni disordine della personalità e tic nervoso.

Spezza ogni tendenza all’inflessibilità, al perfezionismo, a forme di comportamento maniaco-depressivo stravagante.

Poni termine a tutto ciò che, nelle generali, può aver ferito o represso la virilità ed a tutti i modi cui si sia recato danno od oppressione alla femminilità.
Annienta ogni forma di autodistruzione che ci sia stata nella mia storia familiare.
Signore, riempi queste aree con il tuo perdono e la tua pace. Padre, fa’ che nella mia famiglia regnino la salute e l’integrità mentale.

Fa’ che ognuno abbia gli stessi pensieri in Cristo.
Fa’ scaturire pensieri limpidi, equilibrio, emozioni; e sane relazioni.
Mi oppongo a tutti i modelli oscuri che provocano pesantezza emotiva o spirituale e ci rendono incapaci di giocare, di divertirci e di esprimere gioia.

Ti prego, Gesù di immettere, nella mia stirpe, uno spirito allegro e sorridente. Grazie, Signore Gesù. “… ma trasformatevi col rinnovare la vostra mente.” (Rom 12,2).

Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.

Amen.

Per la guarigione interiore

“Padre di bontà, Padre di amore, ti benedico ti lodo e ti ringrazio perché per amore ci hai dato Gesù. Grazie Padre, perché alla luce del tuo Spirito comprendiamo che Lui è la luce, la verità, il Buon Pastore, che è venuto perché noi abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza.
Oggi, Padre, mi voglio presentare davanti a te come tuo figlio. Tu mi conosci per nome.

Volgi i tuoi occhi di Padre amoroso sulla mia vita. Tu conosci il mio cuore e le ferite della mia vita.

Tu conosci tutto quello che avrei voluto fare e che non ho fatto; quello che ho compiuto io e il male che mi hanno fatto gli altri. Tu conosci i miei limiti, i miei errori e il mio peccato. Conosci i traumi e i complessi della mia vita.

Oggi, Padre, ti chiedo, per l’amore verso il tuo figlio Gesù Cristo, di effondere sopra di me il tuo Santo Spirito, perché il calore del tuo amore salvifico penetri nel più intimo del mio cuore.

Tu che sani i cuori affranti e fasci le ferite, guarisci qui ed ora la mia anima, la mia mente, la mia memoria e tutto il mio spirito.

Entra in me, Signore Gesù, come entrasti in quella casa, dove stavano i tuoi discepoli pieni di paura. Tu apparisti in mezzo a loro e dicesti: “Pace a voi”. Entra nel mio cuore e donami la pace; riempimi d’amore. Noi sappiamo che l’amore scaccia il timore. Passa nella mia vita e guarisci il mio cuore. Sappiamo, Signore Gesù, che tu lo fai sempre, quando te lo chiediamo; ed io lo sto chiedendo con Maria, nostra Madre, che era alle nozze di Cana quando non c’era più vino e tu rispondesti al suo desiderio cambiando l’acqua in vino. Cambia il mio cuore e dammi un cuore generoso un cuore affabile, pieno di bontà, un cuore nuovo.

Fa spuntare in me i frutti della tua presenza. Donami i frutti del tuo Spirito che sono amore, pace e gioia.
Che scenda su di me lo spirito delle beatitudini, perché possa gustare e cercare Dio ogni giorno, vivendo senza complessi e senza traumi insieme agli altri, alla mia famiglia, ai miei fratelli.

Ti rendo grazie, o Padre, per quello che oggi stai compiendo nella mia vita. Ti ringrazio con tutto il cuore, perché mi guarisci, perché mi liberi, perché spezzi le mie catene e mi doni la libertà. Grazie, Signore Gesù, perché sono tempio del tuo Spirito e questo tempio non si può distruggere, perché è la casa di Dio.

Ti ringrazio, Spirito Santo, per la fede, per l’amore che hai messo nel mio cuore.

Come sei grande, Signore, Dio Trino ed Uno! Che Tu sia benedetto e lodato, o Signore! Amen.”

(autore: Padre Emiliano Tardif)

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati: ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore.
Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato.

Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.
Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di buon Pastore.
Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio.

Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.
Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato.

Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare.

Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore.

Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche. Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo cuore divino.

Aiutami ad essere umile e mite. Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care.

Fa’ che possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la risurrezione e la vita.

Fammi testimone autentico della Tua Risurrezione, della Tua vittoria sul peccato e sulla morte, della Tua presenza di vivente in mezzo a noi.

Amen.

Gesù, ti presento i tristi ricordi della mia mente sulla vita passata, dall’infanzia agli anni recenti: eventi dolorosi che hanno colpito me o la mia famiglia, situazioni difficili, disgrazie, insuccessi, malattie, traumi.
Sono impressi nella mia memoria, sono ferite aperte nella mia mente.

Mi fanno soffrire e a volte mi rendono insensibile, aggressivo, disimpegnato.
Con le mie forze non riesco a dimenticarli, a non pensarci. Tu che hai detto:
“Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero”, liberami dal peso dei tristi ricordi.

Fallo con il ricordo delle grazie, dei doni, degli eventi lieti che hai sparso lungo tutti i giorni della mia vita e con la certezza che anche le sofferenze hanno concorso al mio vero bene.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che brucia il mio triste passato e dà alla mia mente uno sguardo nuovo e sereno sulla mia vita.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Le piaghe del cuore

Gesù, ti presento le ferite del mio cuore, ricevute nella vita dai primi anni dell’infanzia agli anni più recenti, che ancora mi fanno soffrire: offese, torti, dispiaceri, calunnie, danni affettivi, mancanza di amore, di aiuto, di stima.

“Tu risani i cuori affranti e fasci le loro ferite”. Risana il mio cuore affranto. Fascia, rimargina, chiudi le sue ferite aperte.

Per la grande ferita del tuo Cuore guarisci le piccole ferite del mio cuore.

L’esperienza del tuo amore, che sempre mi ha accompagnato, mi dia la grazia di perdonare ogni offesa e non sentire più la sua ferita. Infondi in me il tuo Spirito Santo che crea in me un cuore nuovo, un cuore mite e umile come il Tuo.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Paure ed insicurezze

Gesù, ti presento tutte le mie paure: la paura di essere rifiutato da Dio, la paura nei confronti degli altri, la paura di certi luoghi e animali, la paura dinanzi al futuro e a situazioni difficili, la paura di dare una brutta impressione di me stesso.

Ti presento tutte le mie insicurezze, i miei dubbi, le mie incertezze, il disprezzo che a volte sento di me stesso e della mia vita.

Per queste paure e insicurezze mi sento come in mezzo a una tempesta.

Tu hai detto agli apostoli sul lago di Galilea in tempesta: “Coraggio, sono io, non temete!”.
Dillo anche a me e nel mio cuore si placheranno le onde furiose dell’insicurezza e della paura.

Liberami da ogni dubbio e incertezza irragionevole, da ogni disprezzo di me stesso e della vita.

Sii tu il mio coraggio, la mia sicurezza, il mio punto d’appoggio, la mia forza di vivere e di agire.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che è Spirito di potenza e di libertà.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Stati d’animo che portano sofferenza

Gesù, ti presento tanti penosi stati d’animo, in cui spesso mi trovo: mancanze di pace e di serenità, emotività e ipersensibilità, senso di vergogna o di colpevolezza, rimorsi e scrupoli, insoddisfazione e tedio della vita, pensieri di suicidio e di ribellione, fortiinclinazioni al peccato, sentimenti di odio e di vendetta.

Sono conflitti e complessi interni che spesso mi fanno soffrire e rendono il mio cuore sconvolto e agitato, ferito e malato.
Vie umane che ho percorso non mi hanno guarito.
Anzi alcuni ricorsi a persone sbagliate hanno peggiorato la situazione.
Con le mie forze non riesco a uscirne fuori.

Intervieni Tu, che hai detto agli apostoli nel cenacolo: “Non sia turbato il vostro cuore.
Abbiate fede in me e nel Padre mio “. All’inizio di tanti conflitti interiori c’è stato una mancanza d’amore e solo l’amore può guarirli. Io confido nel tuo amore.

Tu mi ami.

Hai dato Te stesso per mio amore. Che io senta il tuo amore e in questo
amore io ritrovi la quiete, il controllo di me stesso, la pace e una vita nuova. Liberami da questi miei penosi stati d’animo.

Infondi in me il tuo Spirito Santo, i cui frutti sono amore, pace, gioia.


Guarire dalle sofferenze che spesso cagionano disturbi a livello psicologico, mentale e interiore non è semplice: ogni “malato” mentale può chiedere l’aiuto diretto al Signore per alleviare le pene e le sofferenze che affliggono la sua anima.

I latini non a caso pronunciavano “Mens sana in corpore sano”, purtroppo non tutti i fedeli vivono la propria esistenza e la propria vita nel migliore dei modi.

Ansia, paura, ferite “aperte” del passato riaffiorano inesorabilmente per cagionare insofferenza mentale ed interiore. Il primo pensiero del malato “mentale” viene rivolto a Gesù che quando era vivo su questa terra ha esclamato: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò“.

Il malato accoglie l’invito di Cristo per implorare la guarigione di tutto “il mondo interiore, carico di pene e preoccupazioni, di conflitti e complessi, di malattie e disturbi psichici”. 

Con tanta fiducia, il malato affetto da disturbi interiori e psicologici prega per la guarigione di tutti i mali che cagionano danni e malessere della salute interiore.

Nel pregare, ogni malato ammette i tanti penosi stati d’animo in cui si trova a vivere per mancanza di pace e di serenità. Pensieri di suicidio e di ribellione, rancori nei confronti degli altri, sentimenti di odio e di vendetta “turbano” il quieto vivere e l’esistenza dell’essere umano.

Ci si rivolge esplicitamente al Signore affinché intervenga: questa preghiera di guarigione mentale e interiore si riconnette a quanto pronunciato da Gesù agli Apostoli nel Cenacolo: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in me e nel Padre mio“.