Novena a Sant’Antonio Abate

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  1. O Sant’Antonio che davanti a una parola del Vangelo ascoltata nella Messa, lasciasti la casa e il mondo per ritirarti nel deserto, ottienici dal Signore la grazia di essere docili alle divine ispirazioni. Gloria
  2. O Sant’Antonio che hai distribuito in elemosina tutte le tue sostanze e scegliesti una vita di penitenza e preghiera ottienici dal signore la grazia di non fidarci delle ricchezze e l’amore per la preghiera. Gloria
  3. O Sant’Antonio che con la parola e con l’esempio fosti guida a tanti discepoli ottienici la grazia di testimoniare con la vita ciò che annunciamo con le parole. Gloria.
  4. O Sant’Antonio che sia durante la preghiera che il lavoro manuale hai sempre tenuto la mente rivolta al Signore ottienici dal Signore la grazia di non dimenticarci mai della sua continua presenza sia nella preghiera che nel lavoro. Gloria.
  5. O Sant’Antonio che modellasti la tua vita prendendo esempio da altri santi ottienici la grazia di scorgere il bene ovunque e di saperlo imitare. Gloria.
  6. O Sant’Antonio che neanche davanti agli onori che ti tributarono re e imperatori, avesti un minimo sentimento di vanità, ottienici da Dio la grazia di non fermarci ad apparenze e onori, ma di cercare solo e sempre l’amicizia di Dio. Gloria.
  7. O Sant’Antonio che con la preghiera e con la penitenza hai vinte le numerose tentazioni del diavolo, ottienici la Grazia di vincere, con la forza di Dio ogni nemico che si oppone a Lui. Gloria.
  8. O Sant’Antonio, tentato nel deserto, ottienici la grazia di non aver paura del demonio, ma di combatterlo con la forza di Dio. Gloria.
  9. O Sant’Antonio, che nonostante gli anni continuasti sempre a rinfrancare gli uomini nella fede in Dio ottienici la grazia di essere testimoni zelanti della Parola di Dio, di progredire fino ai nostri ultimi giorni nel cammino della fede per essere partecipi con Te nella gloria del cielo. Gloria.

 

Sant’Antonio Abate, conosciuto anche come Sant’Antonio d’Egitto o Sant’Antonio del Fuoco, è stato un abate ed eremita ed è anche considerato il fondatore del monachesimo cristiano nonché primo fra tutti gli abati. Di lui si sa che nacque in Egitto intorno al 251, rimase orfano poco prima dei vent’anni e in seguito a questo avvenimento decise di vivere in preghiera e povertà. Iniziò così la sua vita da eremita alla ricerca della purificazione totale.

Come si recita la novena a Sant’Antonio Abate

Il santo è invocato patrono dei macellai, dei contadini, degli allevatori nonché protettore degli animali domestici. Solitamente il santo è raffigurato con a fianco un maiale.

La novena a Sant’Antonio Abate si recita dall’8 al 16 gennaio per prepararsi alla festa del santo che ricorre il 17 gennaio. In questa occasione la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli così sotto la protezione del santo. Questa tradizione non è legata direttamente al santo ma è nata nel Medioevo quanto nei villaggi tedeschi vi era l’usanza di allevare un maiale da destinare all’ospedale dove erano presenti i monaci di sant’Antonio.

Nello specifico la novena dedicata al santo come le altre preghiere di questo tipo è un insieme di preghiere che si usa recitare, secondo quando disposto dalla chiesa cattolica, per prepararsi ad un’occasione particolare come la ricorrenza della festività di un santo. Ogni giorno si procede con un’invocazione specifica con cui ci si rivolge al santo ricordando alcuni episodi della sua vita. Si ricorda ad esempio come Sant’Antonio Abate decise di vendere tutti i suoi averi per seguire Dio e si chiede di ottenere una grazia con la sua intercessione.

Ad ogni meditazione segue la recita del Padre Nostro e del Gloria al Padre.

Come per tutte le novene va ricordato che in caso di interruzione la preghiera va ripresa dall’inizio per portare a termine nove giorni di preghiera completi e consecutivi.