Santa Teresa Benedetta della Croce

Santa Teresa Benedetta della Croce

Edith Stein divenuta poi Santa Teresa Benedetta della Croce, nasce il 12 ottobre 1891 a Breslavia in Polonia. Fu una monaca cristiana, mistica e filosofa che faceva parte dell’Ordine delle Carmelitane Scalze.

La beatificazione della Santa venne celebrata il 1 maggio 1987 da Papa Giovanni Paolo II che ne ordinò anche la canonizzazione l’11 ottobre 1998. Inoltre, la Santa viene eletta come Patrona d’Europa insieme con Brigida di Svezia e Caterina da Siena.

Storia e vita di Santa Teresa Benedetta della Croce

Edith nasce in una famiglia ebrea composta da altre 4 sorelle e 2 fratelli. Avevano un’attività commerciale nel settore del legname, che gestiva la madre rimasta vedova in giovane età. La vita non era sempre facile, ma la piccola Teresa riuscì comunque a frequentare la scuola, dove si dstinse per essere molto intelligente e volenterosa. Più tardi, quando si trasferì dalla sorella ad Amburgo, continuò a leggere e studiare libri di filosofia, perché costituivano un suo grande interesse.

In seguito, si presentò ad un esame da privatista per recuperare il periodo scolastico di maturità. Proseguì a studiare presso l’Università di Breslavia e all’Università di Gottinga per soddisfare la sua sete di sapere nel mondo filosofico.

Ma poi, la vita di questa ragazza, divenuta poi Santa, cambiò nettamente a causa della Prima Guerra Mondiale. Infatti, le lezioni scolastiche furono sospese e lei viene assunta come infermiera nell’ospedale che si occupava di malati di tifo. Successivamente diventò supplente di lingue classiche e all’età di soli 25 anni venne accettata come assistente di un famoso filosofo.

Cosa fece in seguito l’intelligente Santa Teresa Benedetta? Diventò membro della Facoltà di Friburgo, fino a quando un giorno un evento banale l colpì nel profondo. Vide una donna entrare in una chiesa con i sacchetti della spesa; capì che Dio si può amare e pregare in qualunque momento. Così abbandonò l’ateismo e si convertì.

Venne battezzata e cominciò a insegnare presso le scuole domenicane. Attraverso una vita di studio e preghiera, Santa Teresa Benedetta trovò fosse la sua missione e riuscì  a manifesta la sua profonda fede.

Purtroppo, nel 1933 la Santa dovette fare i conti con il governo nazista e allora entrò nel Monastero Carmelitano. Ma essendo di origine ebrea, il suo ordine preferì trasferirla al Convento Carmelitano di Echt. Tuttavia, neppure nei Paesi Bassi Teresa trova un porto sicuro; neppure gli Ebrei convertiti riuscivano a essere al riparo dalla furia nazista. Teresa e la sorella Rosa condivisero il destino di tanti altri altri: furono catturate e portate al campo di Concentramento di Auschwitz dove vennero uccise nel 1942 per poi essere cremate.

L’onomastico in cui si ricorda questa Santa è il 9 agosto; inoltre Santa Teresa Benedetta della Croce viene considerata la protettrice degli ebrei convertiti e anche della gioventù.

I miracoli

Uno fra i miracoli più importanti a livello internazionale è quello che capitò ad una bambina di 3 anni di Boston, negli Stati Uniti; la piccola riuscì a guarire in modo inspiegabile grazie a Santa Teresa Benedetta della Croce.

Come arrivò la fama fino oltreoceano? Santa Teresa Benedetta nella sua vita di monaca aveva accettato, nel nome del Signore, la propria fine con serenità e coraggio; questo fatto diventò un messaggio che fece il giro del mondo.

La bimba aveva il suo stesso nome, proprio Teresa Benedetta. Era ricoverata in ospedale per un’intossicazione dopo aver ingerito dei farmaci per errore. Nonostante tutte  le cure tempestive, i medici non riuscivano a garantire la sua salvezza. I genitori domandarono a tutti gli amici, parenti e devoti di pregare suor Teresa Benedetta della Croce, omonima della loro bambina.

E dopo poco tempo la salute della piccola migliorò fino a guarire completamente. Fu una situazione clinica inspiegabile a livello scientifico; i medici non potevano spiegare come le cure avessero fatto effetto, dato che avevano fallito ogni tentativo. Trascorsi 5 anni dall’episodio straordinario, la bimba venne sottoposta ad un controllo e il risultato fu sconcertante. Non aveva nemmeno i postumi dell’intossicazione che le stava togliendo la vita.

La sua ricerca della pace

la prigionia nel campo di concentramento fu determinante nella vita della Sanat, e di coloro che la incontrarono. Ci fu un testimone ebreo, scampato allo sterminio Nazista, che raccontò la  sua esperienza vicino a colei che venne al mondo col nome di Edith. Nelle sue ultime ore di vita percepì una serenità e una calma disarmanti, tipici di chi confida in un bene più grande..

Ha descritto anche come Santa Teresa si prodigava per il prossimo. C’erano persone in preda alla disperazione che con il suo aiuto riuscirono ad sopportare l’atroce situazione. La Santa aiutava le donne e le consolava prendendosi cura dei figli che venivano divisi dalle madri e abbandonati alla loro sorte. Teresa Benedetta era sempre disponibile per offrire il proprio servizio a chi ne aveva bisogno, sia livello materiale che spirituale.