Confesso

ConfessoIl Confesso (Confiteor in latino) è una preghiera di penitenza che si recita durante la celebrazione eucaristica.

Confesso

Confesso a Dio onnipotente
e a voi, fratelli,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria
gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

Confesso Paolo VI (latino)

Confiteor Deo omnipotenti et vobis, fratres, quia peccavi nimis cogitatione, verbo, opere, et omissione, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.
Ideo precor beatam Mariam semper Virginem, omnes Angelos et Sanctos, et vos, fratres, orare pro me ad Dominum Deum nostrum.
Misereatur nostri omnipotens Deus et, dimissis peccatis nostris, perducat nos ad vitam aeternam. Amen.

Confesso San Giovanni XXIII (latino)

Confiteor Deo omnipotenti, beatae Mariae semper Virgini, beato Michaëli archangelo, beato Ioanni Baptistae, sanctis apostolis Petro et Paulo, omnibus sanctis et vobis, fratres, quia peccavi nimis cogitatione, verbo et opere, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Ideo precor beatam Mariam semper Virginem, beatum Michaëlem archangelum, beatum Ioannem Baptistam, sanctos apostolos Petrum et Paulum, omnes sanctos et vos, fratres, orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

Misereatur tui omnipotens Deus et, dimissis peccatis tuis, perducat te ad vitam aeternam. Amen.

Confiteor Deo omnipotenti, beatae Mariae semper Virgini, beato Michaëli archangelo, beato Ioanni Baptistae, sanctis apostolis Petro et Paulo, omnibus sanctis et tibi, pater, quia peccavi nimis cogitatione, verbo et opere, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Ideo precor beatam Mariam semper Virginem, beatum Michaëlem archangelum, beatum Ioannem Baptistam, sanctos apostolos Petrum et Paulum, omnes sanctos et te, pater, orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

Misereatur vestri omnipotens Deus et, dimissis peccatis vestris, perducat vos ad vitam aeternam. Amen.

† Indulgentiam, absolutionem et remissionem peccatorum nostrorum tribuat nobis omnipotens et misericors Dominus. Amen.

Deus, tu conversus vivificabis nos. Et plebs tua laetabitur in te.

Ostende nobis, Domine, misericordiam tuam. Et salutare tuum da nobis.

Oremus. Aufer a nobis, quaesumus, Domine, iniquitates nostras, ut ad sancta sanctorum puris mentibus mereamur introire.

Per Christum Dominum nostrum.

Amen.

 

Il Confesso o Confiteor è la preghiera penitenziale che viene pronunciata e recitata da fedeli cristiani in occasione nella celebrazione eucaristica.

Nella forma ordinaria del rito il Confiteor viene recitata nella sua versione in lingua latina nell’atto penitenziale.

Con il tempo il Confesso nella versione in lingua nazionale ha subiti una modifica inserendo le nel contenuto testuale le colpe di omissione.

Una volta pronunciata la preghiera del Confesso, è buona pratica il battersi il petto una volta anziché tre volte, come prevedeva in origine la tradizione canonica del rito romano.

Il Confesso è menzionato per la prima volta come parte dell’introduzione della messa da Bernoldo di Costanza.

Si tratta di una preghiera che deve essere recitata dai cristiani cattolici e ortodossi in occasione del sacramento della Penitenza.

Attraverso il Confiteor, il credente realmente e sinceramente pentito, ottiene da Dio la remissione dei peccati.

La Penitenza è un sacramento detto “della guarigione” che, insieme all’unzione degli infermi, aiuta ad alleviare la sofferenza del credente.

Lo stesso incipit della Preghiera Confesso recita: ”[…] ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa […]”.

Orare e recitare tale preghiera ci libera dai peccati personali: quando si commette un peccato non solo si viene a rifiutare l’amore di Dio, ma si rifiuta anche di amare il prossimo.

Il contenuto testuale della preghiera Confiteor fa chiaro riferimento al perdono: il fedele chiede scusa a Dio ed agli uomini offesi con il proprio atteggiamento egoistico, l’invidia e la vigliaccheria.

Si può chiedere perdono e confessare le proprie colpe rivolgendosi direttamente a Dio o, in via mediata, alla Chiesa, il cui rappresentante è il sacerdote.

Con la recita del Confesso, Dio accetta le scuse sincere del credente dal momento che accetta il reale pentimento.

Il fedele che riceve la confessione è riconciliato con Dio e può partecipare alla Comunione o ricevere gli altri sacramenti.

Ciò consente al credente di essere “riammesso” nella comunità cristiana, oltre a poter partecipare all’Eucarestia.