Il caso di Emanuela Orlandi – Cosa ne pensa Padre Amorth

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Emanuela Orlandi: le dichiarazioni sul caso di Padre Amorth

Fu un delitto a sfondo sessuale. […] La povera Emanuela Orlandi fu attirata in una trappola”, ecco le parole del capo degli esorcisti Padre Amorth.

In una recente intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Padre Amorth ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito alla scomparsa nel 1983 di Emanuela Orlandi, davanti alla chiesa di Sant’Apollinare.

Una pista interna a sfondo sessuale avrebbe rivelato Padre Amorth nel suo recente libro «L’ultimo esorcista». Scopriamo tutti i dettagli della vicenda e la tesi ricostruita dal capo degli esorcisti.

Caso Emanuela Orlandi: le dichiarazioni di Padre Amorth

Sulla scomparsa dell’allora giovane cittadina vaticana Emanuela Orlandi, ecco spuntare le dichiarazioni di Padre Amorth.

Come dichiarato anche da monsignor Simeone Duca, archivista vaticano, venivano organizzati festini nei quali era coinvolto come “reclutatore di ragazze” anche un gendarme della Santa Sede”, ecco la shockante premessa dell’intervista di Padre Amorth rilasciata a La Stampa.

Secondo il capo degli esorcisti, Emanuela Orlandi è stata vittima di un giro di prostituzione e di sfruttamento sessuale con conseguente ipotesi di omicidio della giovane.

Non ho mai creduto alla pista internazionale”, avrebbe rivelato lo stesso Amorth, “ho motivo di credere che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale e, […] nel giro era coinvolto anche personale diplomatico di un’ambasciata straniera presso la Santa Sede”.

Dalla lettura del libro «L’ultimo esorcista» di Amorth, Emanuela sarebbe salita in macchina con qualcuno che la ragazza conosceva molto bene.

Le sette sataniche agiscono con questa tattica: fanno salire la facile e tenera preda, la narcotizzano con una siringa ed alla fine ne fanno quello che vogliono.

Purtroppo, Satana è ovunque, pertanto possono sparire giovani vittime anche in un luogo come il Vaticano, sottolinea lo stesso Padre Amorth.

Satana attacca tutti, anche i sacerdoti e le persone consacrate a Dio.

Pietro Orlando alle dichiarazioni di Padre Amorth

Sulle dichiarazioni di Padre Amorth, il fratello di Emanuela Orlando, Pietro, si è detto senza parole. Le cose lette sul libro del capo degli esorcisti sembrano essere diventate la verità e la versione ufficiale di come andarono le cose.

Posso dirti soltanto che le modalità del sequestro (proposta lavoro da persona distinta, tranquillizzare la vittima dare l’idea di una persona affidabile ecc..) sono le tecniche usate dagli adescatori di sette sataniche ma altro, ti ripeto, non saprei cosa pensare“, sottolinea Pietro.

Caso Orlandi: gli indagati e il ruolo di Monsignor Pietro Vergani

Ad oggi gli indagati dagli inquirenti restano: Monsignor Pietro Vergari, Gianfranco Cerboni, Sergio Virtù, Angelo Cassani e Sabrina Minardi.

Monsignor Pietro Vergari, l’allora Parroco della basilica, continua a dichiararsi innocente e totalmente estraneo ai fatti.

Tuttavia, il prelato, secondo gli inquirenti sarebbe la persona più informata sui fatti ed elemento centrale nella sparizione della giovane cittadina vaticana.

All’interno della cripta è stato rinvenuto solo il corpo di De Pedis e null’altro, se non i resti di ossa antichissime, risalenti a secoli fa, quando i laici venivano sepolti nelle chiese.

Vergari sarebbe finito nel registro degli indagati della procura di Roma, per concorso nel sequestro della ragazza vaticana e, da una recente perquisizione presso il suo domicilio, sarebbe stato sequestrato un pc.

Gli inquirenti non vedono chiaro sulle dichiarazioni rilasciate dal prelato che, ben presto, sarà convocato in procura per essere nuovamente interrogato, questa volta nella veste di indagato.