Novena a San Giuseppe

Novena a San Giuseppe

Primo giorno

Ricordando la totale sottomissione al volere di Dio, che fu propria di San Giuseppe,
ripetiamo con spirito di fede: “Sia fatta la tua volontà, Signore!”, e chiediamo a questo grande santo che moltiplichi, per quanti sono gli uomini, questa invocazione, rendendoli tutti docili al divino volere.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Secondo giorno

Ricordando l’amore di San Giuseppe al lavoro, che lo fece modello di tutti gli operai, preghiamo per essi, perché non sciupino la fatica delle loro mani e della loro mente, ma, offrendolo al padre, la trasformino in moneta preziosa, con la quale possano meritarsi una ricompensa eterna.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Terzo giorno

Ricordando la serenità di San Giuseppe che egli ebbe nelle diverse traversie della vita, preghiamo per tutti coloro che nella contrarietà si lasciano abbattere, chiedendo per tutti la forza necessaria e serenità nel dolore.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Quarto giorno

Ricordando il silenzio di san Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che gli parlava indirizzandolo sempre e dovunque, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano nel silenzio accogliere la parola di Dio e conoscere la sua volontà e i suoi disegni.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Quinto giorno

Ricordando la castità di San Giuseppe, da lui custodita nel modo più perfetto, nell’offerta a Dio di ogni suo affetto, pensiero e azione, preghiamo perché tutti e soprattutto i giovani sappiano vivere i loro giorni nella purezza con gioia e generosità.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Sesto giorno

Ricordando la profonda umiltà di San Giuseppe davanti a Dio, al prossimo ed a se stesso, e la dedizione con cui si sacrificò alle due creature sublimi che il Signore gli aveva affidato, preghiamo per i padri di famiglia, perché siano suoi imitatori nel reggere quella cellula della società che ha così bisogno di essere consolidata.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Settimo giorno

Ricordando il tenero affetto di San Giuseppe per la sua sposa Maria SS., con cui condivise pene e gioie della vita, e che egli rispettò e venerò come Madre di Dio, preghiamo per tutti gli sposi, perché siano fedeli agli impegni assunti col matrimonio e perché nella mutua comprensione e nel rispetto reciproco possano portare a termine la loro missione.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Ottavo giorno

Ricordando la gioia di San Giuseppe che provava nello stringere Gesù bambino, tra le braccia, preghiamo perché tra genitori e figli vi sia sempre quella comprensione affettuosa e sincera che rende buoni gli uni verso gli altri.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Nono giorno

Ricordando la morte santa di San Giuseppe, fra le braccia di Gesù e di Maria, preghiamo per tutti i moribondi e perché la nostra morte sia dolce e serena come la sua. Con piena fiducia, ricorriamo a lui raccomandandogli l’intera Chiesa.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

 


Per i disoccupati e per chiedere la grazia di trovare un posto di lavoro, i fedeli cattolici possono invocare San Giuseppe Lavoratore, “padre putativo di Gesù” con la recitazione della novena a lui dedicata.

L’invocazione della stessa Novena a San Giuseppe, emblema dei papà e dei lavoratori deve essere recitata a partire dal 10 marzo per nove giorni consecutivi in attesa alla festa dei Papà (19 marzo) o dal 22 al 30 aprile in preparazione ed in attesa della Festa del Lavoro (1˚ maggio).

In effetti, la novena può essere recitata in ogni occasione da tutti coloro che sono alla ricerca di un posto di lavoro o che soffrono problemi e disagi occupazionali.

La novena è rivolta al Padre di Gesù, San Giuseppe, l’emblema dei lavoratori, patrono degli artigiani e grande figura paterna, un vero esempio ed un modello da seguire per tutti i lavoratori.

Padre lavoratore, Giuseppe è una figura silente e fedele, la chiesa cattolica “gli riconosce la dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell’uomo, esercizio benefico del suo dominio sul creato, servizio della comunità”.

San Giuseppe è marito di Maria, Madre di Gesù, è uomo onesto, dignitoso, patrono dei lavoratori e della famiglia: nel Vangelo di Matteo gli viene attribuito il titolo di “giusto” e come “l’ordinatore della nascita del Signore”.

La devozione a San Giuseppe viene fatta risalire al III o IV secolo, ma secondo fonti rinvenibili nel libro di preghiere Pieta c’è una Novena a San Giuseppe che risale all’anno 50.

I fedeli cattolici richiedono l’intercessione del Padre di Gesù per affidarsi al suo potere celeste e per offrire il ringraziamento al più amorevole dei padri.

Vi è una chiara allusione alla celebrazione della Festa dei Papà fissata in calendario in data 19 marzo, la cui celebrazione è stata introdotta nel calendario dai monaci benedettini nel 1030.