Novena di San Giovanni Decollato

novena di san giovanni decollato

San Giuvanni decullatu,

u vostru corpu è marturiatu

pi la vostra decullazioni,

datimi aiutu e cunsulazioni.

Sia di beni, sia di mali,

facitimi vidiri qualchi signali.

San Giuvanni facitimi sapiri…(Dire ciò che si vuole sapere) Si è di beni:

cani abbaiari,

o jaddu cantari,

campani sunari,

treni friscari.

Si è di mali:

scecchi ragghiari,

potti chiudiri.

 

Traduzione:

San Giovanni decollato,

il vostro corpo è martoriato,

per la vostra decollazione,

datemi aiuto e consolazione.

Sia di bene, sia di male,

fatemi vedere qualche segnale.

San Giovanni fatemi sapere…

Se è di bene:

cani abbaiare,

o gallo cantare,

campane suonare,

treni fischiare.

Se è di male:

asini ragliare,

porte che chiudono.

Si recitava per nove volte (alcuni lo recitavano solo tre volte) e si aggiungeva un pater, un’ave e un gloria. Alcuni lo dicevano anche per nove giorni consecutivi.

San Giovanni decollato è il nome con cui ci si riferisce a San Giovanni Battista in quanto ucciso per decapitazione. Giovanni il Battista è stato un asceta, ed è considerato santo da tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi. Quel che si sa della sua vita lo si sa grazia ai Vangeli che narrano che Giovanni il Battista fu concepito da Elisabetta, parente di Maria e sposa di Zaccaria nonostante i due sposi fossero in tarda età. La sua vita è strettamente connessa a quella di Gesù e il Battista morì a causa della sua predicazione. Alcuni salmi raccontano che Giovanni Battista fosse assunto in cielo ai tempi della Risurrezione di Gesù.

Come recitare la novena di San Giovanni Decollato

Il culto a favore di San Giovanni Battista si diffuse subito dopo la sua morte in tutto il mondo cristiano. La novena a San Giovanni decollato si recita per nove giorni consecutivi, tendenzialmente la sera. E’ una novena molto efficace, con la quale ci si rivolge direttamente al Santo nei casi più difficili o qualora si riesca a trovare pace e conforto per un pensiero o un problema che da cui ci si sente afflitti.

Con questa forma di preghiera di si rivolge direttamente a San Giovanni il cui corpo è stato duramente martoriato a causa della decollazione. Il fedele, con la preghiera, chiede aiuto e consolazione e chiede anche di poter vedere qualche segnale che identifica con segnali semplici e di vita comune che tutti possono intuire. Questi segni possono essere di bene (cane che abbaia, gallo che canta, campane che suonano o treno che fischia) o di male (asini che ragliano o porte che si chiudono). Si recitano poi tre classiche preghiere: il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre.