Teresa Musco: mistica e profeta

Teresa Musco

Teresa Musco è stata una mistica italiana, conosciuta soprattutto per le sue profezie e le sue visioni. Una vita di sofferenza fisica sulla terra, accompagnata però dalle parole di Gesù e della Madonna.

Storia e vita di Teresa Musco

Teresa Musco nacque a Caiazzo, in provincia di Caserta, il 7 giugno 1943. I suoi genitori, Salvatore e Rosa Zullo, erano agricoltori molto religiosi. Tuttavia il padre era temuto in famiglia per i suoi violenti eccessi di collera.

La madre fu un grande esempio per i sei figli, nonché l’educatrice religiosa della famiglia.
L’unica sorella di Teresa, divenne ben presto Suora della Carità e le ristrettezze della famiglia si rifletterono in Teresa fin dalla più tenera età. Tuttavia, fin da piccola, mostrò la sua profonda fede tanto da considerare il giorno in cui ricevette il Sacramento dell’eucarestia come il giorno più bello della sua vita.

In seguito, una sconosciuta malattia la costrinse a letto; la patologia le procurava periodicamente delle infezioni in varie parti del corpo, che la costringevano a sottoporsi all’intervento del chirurgo.  Anno dopo anno, Teresa dovette sopportare oltre 100 operazioni fino ai 25 anni d’età.

Il richiamo della fede e le nuove sofferenze

Dopo questo periodo, Teresa fece l’offerta spontanea e totale della sua vita spirituale a vantaggio dei sacerdoti, e si trasferì a Caserta cercando in ogni modo di rendersi utile agli altri.

Nella notte del Venerdì Santo del 1969, le Stimmate di Teresa divennero visibili; profondi fori a sezione romboidale che attraversavano mani e piedi. Allo stesso tempo, sul suo costato si presentò un grande squarcio. A queste nuove sofferenze, andarono ad aggiungersi sempre nuovi scompensi e disfunzioni che contribuirono a debilitare il suo organismo già pesantemente provato da anni e anni di supplizi.

Successivamente, Teresa confermò la sua consacrazione al Signore, in forma ufficiale, al Santuario Mariano di Leporano, e nei suoi ultimi cinque anni di vita visse un calvario di sofferenze fisiche e morali.

Teresa morì a Caserta all’età di 33 anni, il 19 agosto del 1976; e la sua tomba divenne meta di un grande pellegrinaggio. L’onomastico di Teresa viene festeggiato il 15 ottobre.

Profezie

Teresa Musco è particolarmente conosciuta soprattutto per le sue numerose profezie sul futuro. Lei stessa ha annotato su un diario di oltre 2600 pagine le sue esperienze mistiche.

In molte occasioni ha affermato di aver avuto visioni ineffabili di Gesù, della Madonna, di Angeli e di Santi, i quali le parlavano dicendole cosa poi sarebbe accaduto.

Sembra che fosse la Madonna a comparire Teresa in molte delle sue visioni mistiche; era la Madre di Gesù ad avvertirla delle tante sofferenze che avrebbe patito, e dei lunghi periodi negli ospedali. I medici non potevano comprendere la malattia posta dal Padre nel suo cuore.

Figlia mia, tu avrai molto da soffrire – si legge nel suo diario alla data 1 maggio 1950 -. Girerai ospedali, medici, e nessuno capirà la malattia che il Padre ha posto nel tuo cuore”.

E ancora, più avanti: “Figlia, offri tutto quello che ti capita di offrire per i Sacerdoti, perché non capiscono più quale sia la volontà di Dio”.

Da giovane, in un’altra visione, Teresa ricevette un incarico da Gesù stesso; divenuta adulta, Teresa avrebbe dovuto riferire ai Sacerdoti di insistere sempre sulla frequenza dei Sacramenti e sulla recita del Rosario. Un consiglio da divulgare nelle famiglie, affinché in ogni casa regnassero pace e amore.

Sempre Gesù Cristo le apparve altre volte tramite visioni, dicendole di volerle offrire la ferita del suo costato per la salvezza delle anime e raccomandandole di pregare per le persone con la malvagità nel cuore e di offrirsi senza risparmio. “Figlia mia, Teresa, voglio offrirti la ferita del mio costato si sentì dire Teresa in una visione nel 1960 –. Tu che ne dici? Te la offro per la salvezza delle anime”.

Inoltre, le avrebbe detto che in terra lei non avrebbe trovato comprensione ma lassù sarebbe stata felice e piena di gloria.  

In una delle ultime notazioni del suo Diario, Teresa riferì le parole della Madonna in riferimento alle lacrime versate da immagini e statue. Pare dunque che la Madonne le avesse confidato che quelle sue lacrime avrebbero iniettato una forma di risveglio nel cuore di tante anime rese dure dalla vita. Allo stesso tempo, per coloro che non avrebbero pregato o avrebbero classificato la preghiera come fanatismo, quelle lacrime sarebbero state una condanna.

Profezia sulla guerra

Ma un episodio particolarmente conosciuto riguarda le guerre in Israele. Sul suo diario, riportando le parole della Madonna, Teresa scrisse che stava per iniziare una nuova guerra nella terra del Salvatore e che non si sarebbe fermata. Inoltre aggiunse che la pace non sarebbe stata reale perché da essa sarebbe nata la grande guerra, e che da lì sarebbe venuto il grande castigo dal cielo e dalla terra.

Parole che si sono rivelate profezia. Teresa nel 1973 affermava che in Terra Santa stava per protrarsi una nuova guerra. E proprio nel 1973 iniziò la Guerra del Kippur, un conflitto armato entrato nella storia.