Eremo della Madonna del Romitorio

Eremo della Madonna del Romitorio

L’Eremo della Madonna del Romitorio si trova non lontana da San Vincenzo Vecchio. La costruzione, una chiesetta composta da due piani, è molto antica ma la sua prima apparizione in un documento risale solo al 1598.

Vicino alla piccola chiesa, si trova il posto c’è il luogo in cui venne istituito il convento di San Francesco.

Eremo della Madonna del Romitorio: costruzione

Si accede all’ingresso della chiesa attraversando un grande arco, affiancato da altri due come fossero portici.  Dietro all’altare, che si trova sulla roccia della montagna, troviamo un affresco della Vergine che porta sulle ginocchia il Figlio Crocifisso, insieme alla statua di San Vincenzo Vecchio. Quest’ultima viene portata in paese a settembre di ogni anno, in una processione sempre molto sentita.

La chiesa è di piccole dimensioni: 9 metri in lunghezza, 4 in larghezza e più o meno 6 in altezza.

A sinistra del santuario vi è un fontanile, dal quale sgorga acqua del fiume Cosa, nell’area dello Schioppo. Sulla destra, invece, si trova un muro che sembra proteggere il santuario.

Sopra l’arcata a sinistra, tramite una scala in pietra, arriverai a due stanze con cucina. Probabilmente, in passato, fungevano da abitazione per gli eremiti che vivevano nel santuario.

In fondo al tempio, puoi ammirare l’altare con una tela della Pietà. Dietro l’altare, invece, al di sotto della roccia della montagna, vi è una Icona sostenuta da due capitelli. L’affresco è ormai rovinato, ma si sa che rappresenta la Vergine che porta sulle ginocchia il Figlio Crocifisso. E sembra che proprio questo fosse la prima immagine sacra che i pellegrini venivano a onorare nel Romitorio.

L’altare è sempre addobbato di fiori e ghirlande, a dimostrazione della devozione alla Madonna e alle tradizioni di coloro che visitano l’eremo.