Abbazia di Montecassino

Abbazia di Montecassino

Se hai intenzione di fare un viaggio spirituale, se vuoi recarti in luoghi che hanno segnato la storia della cristianità, una visita all’Abbazia di Montecassino è inevitabile. E’ infatti a tutt’oggi considerata una delle più note Abbazie del mondo.

Qui la storia non è un concetto lontano. In questo luogo incontrerai la Storia vera, quella scritta in almeno 15 secoli, e potrai respirare inoltre la pace e il raccoglimento spirituale che la impreziosiscono da sempre.

La nascita dell’Abbazia di Montecassino

La storia dell’Abbazia infatti affonda le sue radici nell’anno del Signore 529; anno in cui San Benedetto decise di costruire un monastero su Montecassino appunto, una collina rocciosa a circa 100 chilometri da Napoli.

L’Abbazia avrebbe ospitato il Santo e quei monaci che lo seguivano da Subiaco. Le capacità organizzative di San Benedetto riuscirono a trasformare ben presto questo luogo in un vertice della cristianità.

La Regola di San Benedetto divenne presto celebre in tutto il mondo: “Ora et labora et lege et noli contristari in laetitia pacis!”. Prega e lavora e studia e nella gioia della pace non farti prendere dalla sfiducia! Questa Regola è tuttora in vigore presso i monaci benedettini.

Una storia fatta da ricostruzioni continue

Visitando l’Abbazia potrai entrare in un clima particolare, in una storia fatta da ricostruzioni. Infatti questa Abbazia è stata distrutta più volte nella storia ed ogni volta è rinata.

Attorno al 580 venne distrutta per la prima volta dai Longobardi. Poi una seconda volta nel 883 dai Saraceni.

Venne distrutta ancora nel 1349 dal terremoto, e di nuovo nel 1944 durante la seconda fase della Battaglia di Montecassino.

Infatti la mattina del 15 febbraio 1944 ben 142 bombardieri pesanti e 114 bombardieri medi dell’esercito alleato rasero al suolo l’abbazia senza alcuna titubanza.

Che cosa rappresenta l’Abbazia di Montecassino

Questa Abbazia per tutto il mondo occidentale è una sorta di punto di riferimento ineguagliabile. Qui infatti sono state raccolte e tramandate a Montecassino testimonianze storiche senza pari.

E sempre qui erano conservati i primi preziosi documenti in lingua volgare, ma anche i famosi codici miniati cassinesi, e gli incredibili e rarissimi incunaboli.

Tra queste mura che tante volte hanno saputo rialzarsi è conservata l’identità stessa dell’occidente cristiano, e quando si entra in quest’Abbazia bisogna tenerne di conto.

L’Abbazia oggi

Se entrerai nell’Abbazia potrai essere accolto dai monaci con la loro proverbiale capacità di accogliere tutti quelli che hanno bisogno di un momento di pace, di ricerca interiore e di una felicità più alta.

Molti di loro studiano in biblioteca, circondati da preziosi e meravigliosi libri antichi o su straordinari manoscritti. Ma potrebbe capitarti di incontrarne qualcuno nei chiostri che sta tornando alla propria cella per pregare o mentre si reca alla preghiera comune.

Un’atmosfera fantastica, unica, che non può essere respirata in nessun altro luogo: qui l’aria è fatta di scorci, ambienti, silenzi, alta cultura e raccoglimento spirituale.

Visitare l’Abbazia di Montecassino

Ai nostri giorni questa Abbazia accoglie ogni giorno migliaia di pellegrini e visitatori da tutto il mondo che non risparmiano certo una visita a questo importante centro della cultura cristiana, considerato da secoli come “Il Faro della civiltà occidentale”.

Se attraverserai i chiostri, salendo la scalinata fino alla Basilica, alla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica ti renderai conto che questo posto è unico.

Senza dimenticare la cripta, al piano inferiore, con i mosaici dorati che stupiscono il visitatore e lo avvolgono in un clima semplicemente straordinario.

Ma è l’aria che si respira all’Abbazia di Montecassino ad essere diversa, e potrai capirlo solo entrandoci, passeggiando tra i suoi chiostri e guardando i suoi panorami.

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