
Teresa Neumann è stata una veggente e mistica tedesca cattolica, ricordata soprattutto per alcuni fenomeni che hanno la sua stessa vita. Scopiamo per cosa viene ancora oggi ricordata la Santa, che ha avuto il dono delle stigmate e provato di sé due guarigioni miracolose.
Storia e vita di Teresa Neumann
Teresa Neumann nacque nel 1898, il giorno 8 aprile a Konnersreuth, centro nella Baviera nord-orientale. I suoi genitori erano un sarto e una contadina: Ferdinand Neumann e Anna Grillmeier. E Teresa, prima di undici figli, crebbe in un ambiente famigliare tranquillo, modesto e ricco di valori cristiano-cattolici.
Dopo aver ricevuto i primi Sacramenti, Teresa avrebbe voluto diventare suora missionaria, ma l’inizio della Prima Guerra Mondiale glielo impedì. Così, iniziò a frequentare con profitto la scuola primaria, e successivamente lavorò come domestica.
Un giorno, durante un incendio in una fattoria vicina a quella in cui lavorava, nel tentativo di spegnere il fuoco, Teresa riportò si ferì alla schiena; danno alle vertebre lombari con compressione del midollo. Questo la portò ad fino alla paralisi.
In seguito, la rovinosa caduta da una sedia sulla quale era stata posizionata, le causò una lesione del nervo ottico che le tolse la vista.
La guarigione miracolosa e le stigmate
Le cose cambiarono nel 1923, nel giorno della beatificazione della francese Teresa di Lisieux, durante il quale Teresa ritrovò improvvisamente la vista. Mentre due anni dopo, nel giorno della canonizzazione di Teresa di Lisieux, si alzò dal letto è ricominciò a camminare.
Poco tempo dopo, Teresa Neumann ebbe la prima di una serie di visioni della Passione e Morte di Gesù. E proprio in quell’occasione all’altezza del suo cuore venne a crearsi la prima delle ferite sanguinanti; successivamente apparvero tutte le stigmate di Cristo.
Le visioni e ferite delle le stigmate iniziavano il venerdì e proseguivano fino alla domenica, giorno del Signore. E tutto ciò durò fino al giorno della sua morte. Durante le sue visioni, pare che Teresa riuscisse talvolta a parlare lingue mai studiate come greco, latino e aramaico.
Ad un certo punto della sua esistenza, Teresa Neumann smise di alimentarsi, limitandosi ad assumere soltanto l’ostia della Comunione quotidiana. Questo accadde per ben 36 anni, fino alla sua morte avvenuta il 18 settembre 1962. Dopo giorni dalla morte, prima che fosse posta nella tomba, i dottori affermarono che sul suo corpo non si erano ancora verificati i tipici segni di rigidità e decomposizione.
Giovanni Paolo II, dichiarò Teresa “Serva di Dio” e il vescovo di Ratisbona, Dr. Gerhard Ludwig Müller, aprì il suo processo di beatificazione. Il suo onomastico si festeggia generalmente il 15 ottobre.
Miracoli di Teresa Neumann
Sono molte, nella storia, le grazie attribuite a Teresa Neumann, e decine sono i miracoli che sarebbero stati fatti per sua intercessione da Dio.
A partire dai miracoli della sua stessa guarigione dalla paralisi e dalla cecità- Quest’ultimo avvenne in presenza di Padre Naber. Mentre Teresa era in preghiera, come faceva ogni giorno, vide una grande luce, nonostante i suoi occhi fossero ciechi. Poi una voce le chiese se voleva guarire. Teresa raccontò tutto al Padre mentre accadeva, e alla voce rispose che era disposta a guarire o restare cieca, o anche a morire, a seconda della volontà di Dio. Anche per questo la stessa Chiesa Cattolica le ha conferito un ruolo importante come interprete della volontà di Dio.
Profezie di Teresa Neumann
Sono molte le profezie che Teresa condivise negli anni. In particolare, nelle sue visioni profetiche, Teresa indicò nel dettaglio il massimo potere e dominio delle incarnazioni sataniche in un periodo che lei chiamò “l’età di Caino”, riferito a un tempo compreso tra il 1999 e il 2017.
“La grande piaga si aprirà nel 1999 – proclamò la Santa – e sanguinerà per diciotto anni: sarà questo il tempo di Caino”. E ancora: “Vedo rovesciare sulla terra una cesta piena di serpenti che strisciano sulle città e sulle campagne, distruggendo tutto”.
Ma non era tutto, poiché l’età di Caino, secondo lei, avrebbe visto vincere “l’ignoranza, il disprezzo per la cultura, l’arroganza, la superbia, la violenza, il materialismo”.
“Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti – proclamò in un’altra occasione –. E ho visto l’asino dettare legge al leone. In quel tempo, troppi leoni avranno il cuore dell’asino e si lasceranno trarre in inganno”.
Santa Teresa fece più di un accenno a un tempo in cui l’uomo avrebbe abbandonato la giusta via. “Arriverà un momento in cui l’uomo e la terra saranno sporchi e corrotti a tal punto che non ci sarà altra soluzione al di fuori di quella di una pulizia generale, di un diluvio” Un riferimento forse all’evento biblico, ma specificatamente Teresa disse “Ma questa volta sarà un diluvio di fuoco”.
Teresa Neumann, durante le sue visioni, era in grado inoltre di fare cose molto particolari. Spesso le venivano poste domande su problemi religiosi e filosofici e su questioni personali dei presenti. Le le spiegazioni che dava superavano sempre le sue conoscenze normali e abituali.


